Luca Ferrari, detto Luca da Reggio
Sofonisba. Anni 1650

Olio su canvas
126×106 cm
È stato acquisito nel 1978 da O.N. Matveev, Mosca
Ж-4248

Il soggetto è tratto dalla storia dell’antica Roma, all’epoca della seconda guerra punica (Livio, Storia di Roma, XXX, 15). Sofonisba era figlia del re di Cartagine Asdrubale e moglie di Massinissa. Il generale romano Scipione ordinò che Sofonisba gli fosse consegnata per inviarla come prigioniera a Roma. Massinissa, a sua volta, non osando disobbedire a Scipione ma volendo salvare la moglie dal disonore, le diede da bere una coppa di veleno. Questo soggetto era tra i prediletti degli artisti italiani dell’epoca barocco (Pigler 1974, II, pp. 433-435).

Il dipinto era pervenuto al museo come opera di anonimo; l’attuale attribuzione appartiene all’autrice del catalogo. Come analogie, oltre a un quadro firmato e datato 1652 appartenente al museo, Semiramide apprende della rivolta di Babilonia (inv. 25; Markova 2002, II, pp. 342-343, n. 302), si possono citare anche altre composizioni di Luca Ferrari, in cui ritorna più volte il suo tipo femminile caratteristico. Tra queste opere vi sono le Nozze di Cana nella chiesa di San Pietro a Reggio Emilia e un ciclo di affreschi nella villa di Selvatico Emo Capodilista a Battaglia Terme nei dintorni di Padova (Pallucchini 1981, figg. 700, 705-708). Pirondini cita anche due composizioni in pendant che si trovano nel palazzo Pisani Moretta a Venezia (Pirondini 1999, pp. 198-199, nn. 96-97).

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Bibliografia
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  • Olio su canvas
    126×106 cm
  • si trova al Museo Puškin dal 1978
    È stato acquisito nel 1978 da O.N. Matveev, Mosca
  • Ж-4248
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Luca Ferrari, detto Luca da Reggio

1605–1654